Uova di Pasqua

Per la loro forma, le uova hanno sempre rivestito un ruolo unico in tutte le culture.
Depositarie del simbolo della vita ma anche del mistero e della sacralità.
In alcune culture pagane, il cielo e la terra erano considerate le due metà dello stesso uovo.
Quando gli uccelli iniziano a preparare il nido, quindi per la deposizione delle uova, vuol dire che l’inverno è passato, per questo forse i Greci, i Cinesi ed i Persiani se li regalavano come dono augurale per la primavera ormai certa. Anche nell’antico Egitto le uova erano scambiate all’equinozio di primavera.

Erano viste come simbolo di fertilità quindi ma anche di magia, per l’inspiegabile nascita della vita da un oggetto così particolare. Le donne ci camminavano su prima di entrare in casa subito dopo il matrimono, in gravidanza le portavano sul grembo per scoprire il sesso del nascituro. Venivano poste nelle fondamenta delle case per tenere lontano il male.
Con il Cristianesimo divennero simbolo della rinascita non della natura ma dell’uomo stesso.

Nella simbologia, le uova colorate con colori brillanti rappresentano i colori della primavera e la luce del sole. Quelle colorate di rosso scuro sono invece simbolo del sangue del Cristo.

L’usanza di donare uova decorate con elementi preziosi va molto indietro nel tempo e già nei libri contabili di Edoardo I di Inghilterra risulta segnata una spesa per 450 uova rivestite d’oro e decorate da donare come regalo di Pasqua.

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