La frutta secca, con moderazione, è un elisir per la linea

Qualche noce, ma persino mandorle, nocciole, pistacchi e arachidi, possono aiutare la nostra salute e impedire di prendere chili di troppo.

Ovviamente sempre che non si esageri e che la frutta secca sostituisca qualche alimento del pasto e non sia un’aggiunta.

A giocare un ruolo decisivo di noci, nocciole e arachidi nel contrastare l’aumento di peso è l’effetto saziante, verificato da uno studio guidato dalla Loma Linda University School of Public Health e dalla International Agency for Research on Cancer, in collaborazione con 35 ricercatori che l’hanno revisionato,pubblicato sulla rivista European Journal of Nutrition.

Il team di ricerca ha analizzato le informazioni sulla dieta e sull’ indice di massa corporea di 373.293 persone, tra i 25 e i 70 anni, reclutate tra il 1992 e il 2000 in 10 Paesi europei nell’ambito dello studio European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition. In media, i partecipanti allo studio hanno guadagnato nell’arco di cinque anni due chili e cento grammi, ma rispetto a chi non consumava affatto noci coloro che ne consumavano di più sono ingrassati meno. Gli amanti e consumatori di noci, mandorle, nocciole, pistacchi, e noccioline, infine, avevano un rischio del 5 per cento più basso di diventare sovrappeso o obesi.

I benefici della frutta secca sono noti, visto che offrono energia, grassi buoni, proteine, vitamine e minerali.

Il consiglio è però quello di non inserirli a fine pasto, come d’uso specie nelle Feste Natalizie, ma metterle al centro del piatto durante i pasti per sostituire i prodotti animali. 

di C. S.
pubblicato il 27 settembre 2017 da Teatro Naturale in Tracce > Salute
Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.